
Carte d'identità
Direttamente dall'anagrafe di Brownfield, le carte d'identità!!!
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Thursday, March 15, 2007, 21:06
Tratto da "soffocare" di chuck
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La Mamma gli racconta che una volta nell'antica Grecia c'era una ragazza bellissima, figlia di un vasaio. L'antica ragazza greca era innamorata di un giovanotto. Ma il giovanotto veniva da un altro paese, e doveva tornarci.
E così, l'ultima sera che la ragazza e il suo innamorato avrebbero dovuto passare insieme, la ragazza portò con sé un lume e lo sistemò in modo che proiettasse l'ombra del suo innamorato sul muro.
La ragazza disegnò il contorno dell'ombra del suo innamorato, per avere qualcosa che le ricordasse il suo aspetto per sempre, qualcosa che documentasse quel preciso istante, l'ultimo che trascorrevano insieme.
Il giorno dopo l'innamorato non c'era più, ma la sua ombra era ancora lì.
La Mamma dice che prima dei Greci l'arte non esisteva. E' così che hanno inventato la pittura. Gli racconta la storia di come il padre della ragazza usò la sagoma sul muro per modellare una versione in creta del giovanotto, e così fu inventata la scultura.
Senza scherzi, la Mamma gli disse queste esatte parole: «L'arte non nasce mai dalla felicità».
La ragazza antica, gli racconta la Mamma, non rivide mai più il suo innamorato.
E' il ragazzino è tanto stupido da pensare che un quadro o una scultura o un racconto possano in qualche modo rimpiazzare le persone a cui vuoi bene.
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"le donne non vogliono la parità dei diritti.hanno molto più potere se vestono i panni delle oppresse.gli uomini devono essere i nemici che tramano contro di loro.è il pilastro sul quale poggia la loro identità".
Commenti:
Pippo, Monday, March 19, 2007, 13:20
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